Orange is the new black

Non avrei dovuto
conoscerti.
Non avresti dovuto
conoscermi.
Avremmo dovuto incontrarci
nell’attimo in cui
abbiamo iniziato a sorridere.
Riconoscerci
tra mille passi
per la prima volta
e
mell’ attimo in cui
il presente
è
futuro
ed il futuro
è passato.
Un’attimo e
noi.
un’attimo
e poi.
.E poi
… in un’attimo,
sarà la voglia di avere il tuo sapore nella bocca

sarà la voglia di sentirti russare

il respiro che cade su di me.

senti il rumore di fondo del mondo?

ULTIMO GIRO

Non è un sogno e la notte non è come la neve,

che naconde le cose.

Ci siamo abituati e

quello che sappiamo è sempre

lì.

Lì dove lo avevamo lasciato,

lì dove è sempre stato.

Prima che tutto

il bianco coprisse

tutto

ed era lì.

Ed eri lì:

durante una notte dove l’aria mi avvolge,

mi stringe e

raffredda la pelle e

le stelle camminano senza fermarsi mai e

si rincorrono in orbite che

hanno già percorso e

non ripercorreranno

ma sempre si ritroveranno.

E sono attimi

e sono sfumature

che fino a quando non arriverà un’alba che

la tua ombra non riuscirà a raggiungere rimarrano tali.

Si avvicina l’alba e vedo

in un’angolo del sogno dove siamo stati,

fino a poco fà,

noi nel sorgere di un Sole.

Noi in quei momenti che rinncorrono l’alba

e catturano l’alba e

catturano quei momomenti che,

sospesi,

rimangono tali nonostante la notte stia finendo.

Ed è proprio in quel momento ecco che

arriva la tua ombra.

Ed arriva il tuo passo ed

eccoti.

Ed ecco che la notte si veste.

Indossa percezioni che leggere si avvolgono alle tue forme ed

alle tue sfumature che

ti accarezzano e si stringono e si fondono e si guardano:

così.

E si riflettono,

nell’attimo in cui la tua ombra tocca il sorgere del sole

dove l’alba rincorre la notte che ho perso e

quegli istanti in cui

fondendoci siamo stati realtà.

Un Presente che in attimo è diventato notte e

giorno prima che

diventi una sfumatura di blù e

prima che diventi

aurora.

Per chi chiuderò gli occhi?

Ti sentirò e,

ti sento e…

..d..

avrò quell’istante in cui tutto brilla

quando sorge il sole e cancella la tua ombra e

tu cammini verso di me.

Trifoglio

Quello che mi sta tenendo lontano
dallo scrivere è
un cavo
di alimentazione
tripolare.
Un metro e cinquanta,
presa trifoglio,
c-cinque e pí tre.
Quello che sta
tenendomi lontano dallo
scrivere è
la paura di iniziare…
… a scrivere…
Quello che sta tenendomi
lontano dallo scrivere
sono:
due euro e sessanta centesimi,
Il costo della spina.
Quello che sta tenendomi lontano dallo scrivere:
è scrivere.
Abbandonarmi e non pensare.