Non è un sogno

Non può essere un sogno.

Non sto sognando

perché

non ne sono capace.

La tua voce è:

una tua chiamata

è una tua parola

è un tuo gesto

è il tuo respiro.

Sei tu.

Dopotutto sei sempre e solo tu.

Sei sempre stata tu

solo tu.

È bello non aver ragione:

è bello quando i pensieri più cupi

diventano luminosi

quando sento la musica uscire dalla tua bocca

mi arrendo e vivo

alle tue vibrazioni;

quando sei suoni  escono dalla mia bocca è solo per  sopravvivenza.

È bello:

sentirti

viverti

sfiorarti.

È bello quando queste cose:

fanno vivere

fanno esistere

e creano

un’altra dimensione

così vicina,

così lontana,

così perfetta.

Così nostra.

Si annoda e si lega a

quello che si attorciglia a tutto quello che è stato

a tutto quello che è

ed a tutto quello che sarebbe stato.

a quello che fu e

non sarà mai, qui.

A tutto quello che è

ed a tutto quello che sarà.

I nostri corpi sono talmente vicini che è  impossibile sfiorarci.

I nostri corpi sono talmente lontani che la lontananza non esiste.

Siamo così lontani che vediamo la stessa aurora.

L’alba nasce per noi.

Cosí vicini da poter sentire il tuo odore e

così lontani

da sentire le tue dita sfiorarmi il viso.

Così vicini da non poterti vedere.

Chiudo gli occhi e sei qui.

Apro gli occhi e sei qui,

così lontana che

potrei sfiorare le tue dita.

Sto sognando:

te,

io,

noi.

Lascia un commento