…e me e me e me e me
ed ancora
me.
A: sembra passata una vita dall’ultima volta che ci siamo visti.
B: non riusciamo mai a beccarci.
A: io e te, stessi orari, stessi giorni lavorativi..
B: e stessi giorni liberi, per fortuna.
D: quando vi chiamo io lasciate squillare fino alla voce registrata dell’interruzione di chiamata.
C: e ti chiedi anche perché!
A: ahahaha, dai non infierire.
B: è grazie a lui che noi possiamo incontraci qui ogni anno tutti insieme.
A: aventi e non aventi diritto.
C: non ho mai creduto in questa regola.
A: in che senso?
C: chi ha diritto di parola può sedersi qui con noi chi no l’ha abbia la decenza di rimanere fuori.
B: ti da fastidio che guardino mangiare?
C: puoi dirlo forte!
D: perché mi avete portato qui? io ho creato questo tavolo per aiutare me e quando ho deciso che le cose dovessero andare in questo modo ero troppo ingenuo per capire che quello che stavo facendo era farvi entrare in casa mia con le scarpe e sporche per giunta.
A: rilassati, non abbiamo mai fatto veramente un colpo di stato.
C: siamo sempre qui per te.
B: non penserei mai di fare qualcosa che vada a tuo discapito.
A: tu ci hai creato D
C: aventi diritto.
D: anche non aventi. tu sei un’estensione della mia mente e della mia personalità, nient’altro.
B: da quando tutta questa coscienza?
D: problemi a riguardo?
B: mai. sono qui solo per te, se non avessi avuto gli occhi che tu mi hai voluto donare sarei stato un fedele cieco servitore.
D: avrei dovuto lasciare tutto a te e solo te.
A: hai provato a farlo
C: hai provato anche a ridurre me ed A al silenzio ma non ci sei riuscito.
D: mi siete rimasti solo voi due, gli altri ricordate che fino hanno fatto?
A: sono ancora qui con noi, lì.
B: vivi e vegeti
C: come tutti quelli che in verità non hai ucciso Darth Vader
D: Robot Chicken ve l’ho insegnato io!
B: veramente sono stato io a farlo notare prima a te D e poi a loro.
D: ti voglio bene ma non vuol dire che tu sia intoccabile, hai le tue colpe
A: complice silente
C: fighetta senza palle
B: e tu invece?
D: smettetela.
C: svegliato nervoso?
D: sono 26 anni che dormo e mi sveglio solo per poco tempo, il necessario per rendermi conto che ancora il mio tempo non sia giunto. Sapete cosa vuol dire?
B: io lo so maestro
D: non sai un cazzo, sei un fedele e fidato lacchè
B: sei crudele
D: ringrazia i tuoi amici
A: io?
C: che cazzo vuoi insinuare?
B: modera il linguaggio, posso farti smettere di parlare per sempre, ricorda che sei confinato nella mia mente e finché sei qui io posso fare ciò che voglio di te.
C: questo dovrà finire, prima o poi.
A: la sua coscienza è la nostra realtà senza la sua mente noi non saremo da nessuna parte, saremo un granello di sabbia nell’infinito alla disperata ricerca di una superficie viscosa alla quale attaccarci.
C: quando la sua mente cesserà di esistere sarà come noi basterà seguire il suo bagliore per assimilarlo e portarlo nella mia coscienza.
B: che è la sua stessa visto che tu sei nato dalla sua mente
C: e smettila di guardarmi e ridere!
D: spero solo che abbia ancora la facoltà di rendermi conto di ciò che avrò intorno quando la mia vita sarà finita e spero di avere ancora la sensazione di provare emozioni..
C: per quale cazzo di motivo, stronzo?
D: per godere quando rifarò quello che sto per fare adesso.
C: che starai facendo grand’uomo?
D: riportarti allo stato granello di sabbia perso nell’infinito, sto per schiacciarti, comprimerti per pressione e lasciarti volare in balia dell’atmosfera verso gli strati più alti fino a quando verrai espulso e vagherai per sempre nello spazio cosmico creato dalle menti come la mia e non potrai più tornare indietro.
C: lo farò
D: impossibile perché io non so come sia l’universo e tu che sei frutto della mia personalità non saprai come e dove sarai.
C: mi sto perdendo
A: anche io
B: non me ne parlare! prendo da bere?
D: tutti vi perderete perché siete nati grazie alle mie paure, ai miei tormenti, alle mie insicurezze e soprattutto dalla mia incurante certezza che questo corpo e questo granello di lucidità che si nasconde nella mia mente, protetto e conosciuto solo da me e neanche da voi, sia un barlume di divinità che prevarica qualsiasi umana concezione.
C: ti dovrebbero rinchiudere
A: è per quello che ci ha creati
B: sarò sempre qui per lei..
A: leccaculo
C: tu sei il peggio di tutti, H era meglio
A: ma se a mala pena sapeva attaccare un sostantivo ad un aggettivo
C: non credo sia capace neanche di scriverle quelle due parole
A. quali?
C: direi tutte
A: ahahahah che fiodena sei
D: lascia sta pora mamma
A: quando vuoi sei sul pezzo e riesci a trovare la leggerezza
D: che fine ha fatto F?
B: negato il diritto di parola qualche mese fa
D: chi lo ha deciso?
A: come chi? noi!
C: tu ci hai messo qui e ci hai dato potere decisionale e quella stronza non è più la benvenuta
D: le altre?
C: quali altre?
D: stai zitto non parlavo con te
C: che modi!
B: zitto
C: adesso fai sentire la tua voce?
A: si è svegliato l’altro e si è ringalluzzito
C: che serpe sei
D: fatela finita, dove avete messo tutti?
A: tutti chi?
D: tutti quelli che ho creato per proteggere il mio sonno
C: la smetti con questa storia?
D: cosa?
C: non sei nessuno! il bagliore, la divinità e l’averci creato. chi ti dice che in realtà sia io ad aver creato loro e te?
D: quando penso a stringere il tuo braccio fino a rompere le tue ossa per pressione fa male? senti qualcosa iniziare a formicolare? senti un peso che ti schiaccia dal basso e dall’alto? ti sembra di avere il braccio in una pressa che non ferma?
C: smettila
D: senti dolore?
C. non ancora
A: ora basta!
D: non h ancora capito, quando si renderà conto che mi basta chiudere gli occhi per farlo sparire da questa realtà allora la smetteremo.
C: lo so ci credo, smettila inizi a farmi male.
D: ricordalo. B ti ha mai fatto vedere le sue cicatrici?
B: la prego..
D: dai! non gliele hai ami fatte vedere? per quale motivo mi sono divertito così tanto quel giorno allora?
B: non penso sia stato divertente averlo fatto…
D: come no? se fai cose del genere e non le fai vedere in giro allora che gusto c’è?
B: la prego, io le voglio bene ma quando è così mi sembra di stare con C ed è il motivo per cui non l’ho servita a dovere. Mi perdoni.
D: certo che ti perdono, ora guarda il mio perdono.
B: come?
D: salutate C.
B: come?
A: ciao C.
D: salutate C, A lo ha fatto senza problemi. anche voi che non avete potuto parlare fin’ora. Urlate il nome di C e ditegli addio.
C: addio?
D: si. questo è il mio pollice e questo è il mio indice. E questo sei tu tra i polpastrelli.
C: cosa stai facendo?
D: e questo sei tu che vieni schiacciato tra le mie dita e soffiato via dalla mia pelle
A: dov’è C?
B: te l’ha detto
D: così ti voglio.
A: cosa farai adesso?
D: voglio parlare con tutti quelli che ho creato e pensato. porta il mio trono e due sgabelli per voi.
B: subito
D: voglio anche un vaso di vetro vuoto con un tappo
A: per farne cosa?
D: il vostro amico C, ora granello, è ancora qui. Guardatelo come vola trasportato dal nostro alito. Voglio tenerlo come ricordo.
A: possiamo andare ora?
D: dove vorreste andare? avete i vostri sgabelli, sarete gli ultimi ad essere giudicati e dovrete ascoltare tutto e tutti.
A: sarà una lunga nottata
B: puoi dirlo forte
D: solo questo sai dire? “puoi dirlo forte?”
B: cos’ho fatto adesso?
D: nulla ed è questo il nodo cruciale. Hai le maggiore colpe
B: ho cercato sempre…
D: non mi interrompere mai più!
B: d’accordo..
D: l’hai quasi rifatto…ringrazia la mia passione per le pause…bravo…oltre le colpe hai anche le maggiori scusanti. Ti ho mandato qui ancora acerbo, come lo ero io, per fare le mie veci e non posso che lodare quello che sei riuscito a fare..
B: Grazie
D: l’hai quasi rifatto…
A: uff
D: di te ne parliamo alla fine delle consultazioni. Qual’è il tuo nome?
A: A.
D: e del tuo nome porti le colpe senza scusanti. Tu eri il mio riflesso ed ora vorresti essere il mio clone. Siedi e taci. Tu B hai il mio appoggio, il tuo equilibrio è stato fondamentale
B: grazie.
D: ora fai entrare tutti, uno alla volta. Non voglio sentire la nostra voce, l’unica cosa che tollererò sarà il rumore del vostro respiro, qualsiasi altra cosa potrebbe farvi cadere nel barattolo di C. Cominciamo.
E’ molto difficile tenere incollato il lettore al pc quando si scrive un post così lungo, ma tu hai raggiunto l’obiettivo in scioltezza! 🙂
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Grazie! Ce la metterò tutta per continuare a farlo.
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Mi piace la tua tenacia. Colgo l’occasione per consigliarti questo splendido film: https://wwayne.wordpress.com/2018/01/23/di-questo-film-non-vi-scorderete-mai-piu/. L’hai già visto?
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